L'approfondimento di Alberto Benchimol per Trentino School of Management
È firmato da Alberto Benchimol, vicepresidente dello Sport for Inclusion Network, l'approfondimento pubblicato nella prestigiosa pagina della "Trentino School of Management" interamente dedicato al valore inclusivo dello sport.
Ecco un'anteprima.
Dagli albori della civiltà lo sport ha fermato gli eserciti in guerra e celebrato il valore degli eroi e dell’amicizia eterna. Oggi, a distanza di migliaia di anni dagli eventi che fanno parte della cultura collettiva, e dopo che tutto è stato detto sui benefici per la salute e la socialità, lo sport narra le sue storie più belle, sull’inclusione di chi è stato lasciato al margine di questo diritto e la rivoluzione sociale che questo sta portando. Sono storie di autismo e arrampicata in ambiente alpino, di arti ostinatamente immobili che volano sulla neve, guidati da tecnici preparati e nobili d’animo. Di passi lenti ma sempre più sicuri sui sentieri dei parchi cittadini. Lo sport testimonia che l’uomo vale molto di più della tecnica e che ci sono enclave umane che non potranno essere conquistate dall’intelligenza artificiale generativa.
I progressi degli ultimi 30 anni hanno rivoluzionato l’approccio allo sport inclusivo e per tutti: agli inizi gli sportivi erano handicappati che si cimentavano, spesso con grande difficoltà e con scarso incoraggiamento sociale, in imprese fuori dal comune. Oggi le persone con disabilità sono sportive e sportivi a pieno titolo che spingono sempre più in alto il limite della tecnica e della forza fisica e mentale, contribuendo a sviluppare materiali sempre più performanti. Lo stesso processo di crescita purtroppo non si è verificato nello sport di base e moltissime persone disabili, soprattutto i più giovani, non hanno la possibilità di accedere diffusamente all’attività motoria.
L'articolo completo al link https://www.tsm.tn.it/approfondimenti/lo-sport-per-linclusione-sociale/



